Come prevenire i comportamenti aggressivi del cane e del gatto?

Alcune volte il nostro amico si comporta in modo strano: nonostante tutte le premure che gli rivolgiamo ci evita, ci soffia, ci digrigna i denti, non ci obbedisce, ci attacca.Alcune manifestazioni di aggressività possono essere veramente noiose e spiacevoli, altre pericolose.L’aggressività nel cane e nel gatto ha molteplici origini.Lo stato di salute dell’animale (malattie, dolori) può essere focolaio di manifestazioni aggressive.Così pure i suoi trascorsi e l’ambiente in cui vive.Fondamentale importanza per la formazione del carattere di un gatto o di un cane è anche il modo in cui il proprietario lo accudisce e si relaziona con lui.Cerco di evidenziare i principi per la corretta gestione di un animale sano di casa.Sarebbe inutile e pericoloso attendersi comportamenti normali da un soggetto affetto da patologie comportamentali.Nella famiglia dove vive l’animale devono esserci delle regole da rispettare con coerenza, concordia, costanza.La disciplina è fonte di serenità per l’animale, lo preserva dall’agitazione e dallo stress. L’agitazione e lo stress sono fra i principali elementi stimolanti dell’aggressività e delle patologie comportamentali.La disciplina deve essere ottenuta con fermezza, mai con violenza o abusi sull’animale. Un animale picchiato è un potenziale animale aggressivo! Un animale legge il linguaggio del corpo del suo proprietario, proprio come fa un bambino piccolo: ci si deve comportare in modo coerente con gli ordini che gli si vogliono impartire.L’animale tranquillo, sereno e ben educato deve considerare in ogni momento e in ogni situazione il proprietario come una guida di cui fidarsi ciecamente.

Come invitare l’animale ad accettare le regole che gli proponiamo, senza mai usare violenza?

Come sempre la determinazione, la costanza, la pazienza devono accompagnare l’attuazione di facili regole comportamentali da impartire all’animale.Tutti i membri della famiglia devono essere consenzienti nell’adottarle e ricordarsi di adottarle in ogni occasione di relazione con l’animale.Ogni sua manifestazione d’ansia, di richiesta, di relazione con il padrone deve essere ignorata.Anche se è una pratica che sembra difficile da adottare è di fondamentale importanza per fargli capire il suo ruolo nel gruppo famigliare.

Come impartire ordini o insegnamenti all’animale?

Vale la primaria regola che gli insegnamenti devono essere ben collaudati in casa, nella quiete più totale, per poi essere eventualmente riproposti all’esterno.E’ sbagliato pretendere da un animale un comportamento in strada, al cospetto di estranei o di altri animali quando non è abituato a tenerlo correttamente nell’ambiente tranquillo della casa.L’animale non deve mai controllare le sequenze comportamentali nelle relazioni con il padrone e le altre persone presenti in casa.Analogo comportamento è da esigere in presenza di estranei.Anche quando ci si sente delusi, amareggiati, sconfitti, dobbiamo ricordarci che è necessario essere più tenaci dell’animale nell’impartire una valida disciplina. La nostra determinazione verrà premiata.


Alberto FRANCHI
Ambulatorio Veterinario Borgo Venezia - Verona
Ambulatorio Veterinario Avesa - Verona

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